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Come aprire un file PDF: PROMETHEAN
Lunedì 16 Gennaio 2012 Marcella Gagliardini
Video tutorial su come aprire un file PDF con la lavagna interattiva PROMETHEAN.Categoria Blog primaria
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Come aprire un file in PDF: SMART BOARD
Lunedì 16 Gennaio 2012 Marcella Gagliardini
Video tutorial su come aprire un file PDF con la lavagna interattiva SMART BOARD e lavorare con le penne, l'evidenziatore, il cancellino e salvare.Categoria Blog primaria -
EBook reader o Tablet?
Lunedì 16 Gennaio 2012 Marcella Gagliardini
Leggendo nei vari blog dedicati, il quesito più frequente è il seguente: “Per la lettura di un eBook, meglio un ebook reader o un tablet pc? Più precisamente, perchè comprare un lettore ebook quando anche su tablet PC è possibile fruire dei libri in formato ebook? La lettura su un tablet PC può essere confortevole come la lettura su un ebook reader?”
Se ne sente parlare già da tempo ma solo ultimamente gli eBook stanno diventando davvero popolari. Forse è solo una moda o forse rivoluzioneranno la nostra vita!
Sono in molti comunque a sostenere che il libro cartaceo non può in alcun modo essere sostituito da quello digitale per una serie infinita di motivi. La mia convinzione è che ognuno di noi può e deve scegliere ciò che gli è più congeniale: per simpatia, per praticità, per necessità, per esigenze del momento, per sfida o solo per curiosità.
Cos’è un eBook reader?
( Visualizza il link: http://youtu.be/y2iVBaGAODI per avere un’ idea immediata).Il termine eBook deriva dalla contrazione di electronic book, cioè «libro elettronico» e indica un qualsiasi documento di testo digitale redatto al computer. Molto spesso, e soprattutto nell’ultimo anno, con eBook si indica la versione elettronica di un libro a stampa.
L’e-book reader è un dispositivo oppure un software (cioè un programma) che permette la consultazione agevole e la lettura di eBook. I dispositivi possono essere dei più vari tipi: pc, palmare, tablet, ereader e-ink, o anche e-paper e tanto altro ancora, quanto cioè la tecnologia saprà inventare per leggere testi digitali.
Un ereader e-ink, in particolare, è un dispositivo appositamente costruito per la lettura di eBook (e in generale di documenti digitali). La sua caratteristica peculiare è quella di avere uno schermo che emula la stampa su carta.
Uno dei componenti fondamentali di un ereader e-ink è il display, costruito con una particolare tecnologia chiamata inchiostro elettronico. Questo tipo di schermo non affatica gli occhi e quindi consente la lettura prolungata, anche in condizioni di piena luce. Questo è possibile perché lo schermo a inchiostro elettronico non è retroilluminato, a differenza degli schermi per computer, netbook o tablet (Ipad2, Samsung Galaxy, Sony Tablet ecc.).
Nello schermo del computer o del portatile la visualizzazione dei caratteri e delle immagini avviene grazie a una “lampada” posta dietro lo strato di vetro dello schermo stesso. Questa luce colpisce direttamente l’occhio e la tendenza è affaticarlo nel caso di lunghe sedute di lettura (o di lavoro).
Lo schermo a inchiostro elettronico, invece, funziona proprio secondo il principio opposto: lo schermo non emette alcun fascio luminoso ed è quindi necessaria la luce ambientale (naturale o artificiale) per rischiararlo e consentire la visualizzazione del testo ,proprio come avviene quando si legge su un foglio di carta.
Cos’è un Tablet?Il tablet PC (lett. PC tavoletta) è un computer portatile che grazie alla presenza di uno o più digitalizzatori (digitizers, in inglese) permette all'utente di interfacciarsi con il sistema direttamente sullo schermo mediante una penna e, in particolari modelli, anche le dita. Il tablet PC è di fatto un normale Personal Computer portatile con capacità di input superiori.
Il termine "tablet PC" è diventato popolare dal 2000 a seguito della presentazione da parte di Bill Gates di una serie di dispositivi che rispondevano a particolari specifiche Microsoft ma al momento attuale con questo termine si riferisce a ogni tablet PC indifferentemente dal sistema operativo utilizzato. Per avere una dimostrazione, accedere al link: http://youtu.be/gew68Qj5kxw.
eBook reder o tablet?Nella scelta, ammesso che si decida di affrontare le critiche , cosa scegliere: eBook reder o tablet?
EBook reader e tablet sono strumenti portatili diversi.
I tablet sono dispositivi multifunzione, nati per prolungare l’esperienza di uso del pc quando siamo lontani dalla scrivania, in completa mobilità e con immediatezza estrema. Il mercato di fatto non esisteva fino a un anno fa ed è sbocciato con l’arrivo dell’iPad di Apple. I tablet sono ricchi di funzioni, espressamente multimedia e grazie a applicazioni aggiuntive possono essere impiegati nei più svariati ambiti (lavorativo, ludico, navigazione web).
Ovviamente con un tablet si può anche leggere un eBook, ma attenzione perché lo schermo è retroilluminato (LCD).
Se la priorità quindi è quella di avere un dispositivo per la lettura, allora occorre orientare la propria scelta sugli eBook reader a inchiostro elettronico. Generalmente hanno poche funzioni, quasi tutte riconducibili alla gestione di un eBook. Quelle tipiche sono lo zoom di pagina, il cambio della tipologia e della dimensioni del font dei caratteri, i bookmark (segnalibri), le sottolineature e le annotazioni.
Il tablet, proprio a causa dello schermo retroilluminato, ha un’autonomia limitata, generalmente di una decina di ore; limitatissima se confrontata con quella di un ereader e-ink che, grazie alla tecnologia del proprio schermo, richiede una ricarica mediamente ogni 10 giorni. Altra differenza sostanziale tra i due è il peso. Alcuni eBook reader possono vantarsi di essere dei “pesi piuma” di appena 150 grammi; un tablet (come, per esempio, l’ iPad o il Galaxy Tab) può raggiungere invece anche i 600 grammi, che si uniscono a un ingombro decisamente maggiore.L’eBook reader può vivere in un tablet, nel senso che con opportune applicazioni è possibile consultare un libro elettronico anche su questo dispositivo retroilluminato, sempre che si abbia però ben presente che difficilmente potrete utilizzarlo in tutte le condizioni nelle quali leggereste un libro cartaceo o un eBook su un ereader e-ink. È vero anche il contrario: un ereader e-ink dedicato difficilmente sarà così completo e polifunzionale come è un tablet.Elenco dei formati più usati per gli eBook non appositamente studiati per essi:
- ASCII
- Microsoft Compressed HTML Help (CHM)
- HTML
- Ms Word (.doc)
- PostScript
- RTF
- Tex
- PDF, formato nato per la stampa, non ottimale sugli eBook readers
Elenco dei formati più usati per gli eBook reader:
- ePub, formato aperto, evoluzione di OeB, che si sta affermando come standard più diffuso
- Mobipocket (mobi), utilizzato da Amazon Kindle
- FictionBook (fb2)
- LIT, formato nativo Microsoft, ormai obsoleto
- PDB, formato per Palm OS
In questo momento tutti gli editori e le librerie italiane on line che vendono eBook hanno deciso di privilegiare i formati ePub, Mobipocket (mobi)e PDF.
ConclusioniPer quanto riguarda le nuove generazioni, i così detti nativi digitali, credo che gli eBook siano lo strumento ideale per accrescere " l’amore per la lettura": una lettura coinvolgente, immersiva, impreziosita da suoni, video e interattività che cattura il lettore “in tutti i sensi”.
Gli adulti, in quanto tali, devono soltanto accertarsi se il fascino esiste e, se esiste, scegliere ciò che a loro è più congeniale.
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Video tutorial Promethean: Vocali e consonanti
Mercoledì 02 Novembre 2011 Marcella Gagliardini
Video tutorial esemplificativo per L.I.M. Promethean: come realizzare "contenitori" con il software ActivInspire.Categoria Blog primaria -
Video tutorial Smart: Domande a scelta multipla
Mercoledì 02 Novembre 2011 Marcella Gagliardini
Video tutorial esemplificativo per L.I.M. Smart: come realizzare "domande a scelta multipla" con il software Notebook.Categoria Blog primaria -
La Realtà aumentata (Aumented Reality)
Mercoledì 02 Novembre 2011 Marcella Gagliardini
Ultimamente sono rimasta affascinata da un argomento particolare: la "Realtà Aumentata". Ma cos'è la Realtà Aumentata?
La realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati, ecc.) all'esperienza reale di tutti i giorni. Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un dispositivo mobile, come un telefonino di ultima generazione, (p. es. l'iPhone 3GS, i Windows Phone o un telefono Android), con l'uso di un PC dotato di webcam, con dispositivi di visione (p. es. occhiali VR), di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti VR) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già percepita "in sé". ( Un esempio si può avere visualizzando il video su http://www.getonscreen.it/ar.htm).Esistono quindi due tipologie di Ar: la Realtà Aumentata su piattaforma mobile (il telefonino o smartphone di ultima generazione) e la Realtà Aumentata su desktop computer, basata su l'uso di markers, o ARtags, dei disegni stilizzati in bianco e nero.. Normalmente le applicazioni di Realtà aumentata sono basate su tecnologia Adobe Flash e quindi fruibili da un qualsiasi browser Internet standard.
La realtà aumentata potrebbe sembrare una materia di recenti studi, ma in realtà le prime ricerche furono fatte nell'università di Harvard e dello Utah da Ivan Sutherland negli anni sessanta.
Negli anni settanta e ottanta ulteriori studi furono fatti dalla NASA (Ames Research Center), dall'Air Force (Armstrong Laboratory) e dall'università del North Carolina.
Le applicazioni della realtà aumentata sono molte, in quanto grazie a questa si riesce ad amplificare il funzionamento dei cinque sensi (in particolare della vista). Le più importanti si raggruppano in sei classi: Mediche, Produzione e Manutenzione, Annotazioni, Robotica e Telerobotica, Entertainment, Ambito militare.La realtà aumentata è una variante della realtà virtuale: se nella realtà virtuale l'utente è completamente immerso in un ambiente sintetico, nella realtà aumentata l'utente vedrà elementi virtuali sovrapposti ad un ambiente reale.
La differenza fra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata è che, nel primo caso, ci si trova ad osservare su uno schermo la proiezione di un mondo totalmente fittizio e costituito interamente da oggetti virtuali. Nel secondo caso, invece, innanzitutto non si è vincolati ad una visualizzazione su schermo, ma qualsiasi superficie può diventare un supporto per visualizzare il flusso video in Realtà Aumentata; ciò che viene ripreso, inoltre, è un'integrazione fra immagini reali ed oggetti virtuali.Per cui:
Realtà Virtuale = mondo virtuale
Realtà Aumentata = mondo reale + oggetti virtualiGià usata in ambiti molto specifici come in quello militare e medicale o nella ricerca accademica, nel 2009 grazie al miglioramento della tecnologia la realtà aumentata è arrivata al grande pubblico sia come campagne di comunicazione pubblicate sui giornali o sulla rete, sia attraverso un numero sempre crescente di applicazioni per telefonini, in particolare per Android e iPhone.
È oggi infatti possibile con la realtà aumentata ottenere informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro) ma anche visualizzare le foto dai social network come Flickr o voci Wikipedia sovrapposte alla realtà; trovare i Twitters vicini (un servizio gratuito di social network e microblogging); ritrovare la macchina parcheggiata; giocare a catturare fantasmi e fate invisibili usando una intera città come campo di gioco; taggare luoghi, inserire dei messaggini in realtà aumentata in un luogo specifico (metodo usato dai teenager giapponesi per incontrarsi).La Realtà aumentata può essere fruita attraverso i monitor del pc dotati di webcam, grazie all'utilizzo di markers stampati. I markers sono disegni stilizzati in bianco e nero, stampati su carta, che la webcam riconosce e ai quali vengono immediatamente sovrapposti elementi multimediali sullo schermo del computer. Questa sovrapposizione avviene istantaneamente davanti agli occhi dell'osservatore, generando un effetto strabiliante, per la particolare sensazione di avvicinarsi concretamente, come mai prima, ad una dimensione virtuale, con la possibilità di interagire attivamente con essa.
Per avere un'idea di come visualizzare una Ar è sufficiente entrare nel sito http://ge.ecomagination.com/smartgrid/#/augmented_reality, stampare il marker e seguire le istruzioni (naturalmente si deve avere una webcam installata sul proprio computer).
Anche se neofiti in materia, cliccando su http://www.webtorbe.it/2009/10/come-creare-proprio-video-sulla-realta-aumentata-howto-semplice-in-italiano/ sarà possibile avere indicazioni dettagliate su come creare un proprio video sulla realtà aumentata e quale software usare per cimentarsi in questa "avventura".Per quanto riguarda una futura applicazione in ambiente didattico, invece, già al salone di Torino 2010 si era anticipato qualcosa sull'importante connubio tra l'innovazione tecnologica della Realtà Aumentata e l'editoria. Data la sorprendente capacità di interazione, è possibile coinvolgere il lettore in esperienze immersive che lo divertono e allo stesso tempo lo educano. I video di seguito linkati sono una dimostrazione di quanto sopra:
Attraverso la tecnologia Ar sarà possibile accedere a contenuti speciali semplicemente avvicinando la copertina o la pagina di un libro alla webcam del computer. Immagini tridimensionali in movimento, personaggi di una storia che interagiscono con il lettore, esperimenti scientifici che si materializzano sopra le pagine dei nostri sussidiari … Penso sia un valore aggiunto da non trascurare e, oltretutto affascinante!Sitografia:
http://it.wikipedia.orgEs. di come realizzare o visualizzare una Ar
• Andare nel sito http://ge.ecomagination.com/smartgrid/#/augmented_reality
• stampare il marker dal sito: http://ge.ecomagination.com/smartgrid/ar/printme.pdf
• attivare la webcam del computer e posizionare il foglio stampato di fronte alla webcam
• cosa appare?Bio: Marcella Gagliardini
Contemporaneamente all’insegnamento ho dedicato molto tempo alla formazione dei docenti sulle Nuove Tecnologie, sia come formatrice interna all’Istituto di mia appartenenza, sia come formatrice per conto dell'Indire, l’Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa. In questo contesto vorrei soltanto condividere le mie “curiosità tecnologiche”, con i colleghi o con chi è alla ricerca di nuovi stimoli per la didattica.
Sono un’insegnante di scuola primaria e lavoro nella scuola pubblica dal 1974. Ho sempre avuto una particolare attrazione verso le Nuove Tecnologie sia per curiosità personale sia per l’amore verso la mia professione, sia come madre. In qualità di insegnante, la figura professionale che forse più di ogni altra, ha il compito di proiettare le nuove generazioni verso il futuro, ho cercato di applicare le N.T. alla didattica sempre con molta attenzione ma anche con la convinzione che nell’era dei “nativi digitali” non si può far finta di ignorarle o, peggio, di considerarle inutili o inadeguate. Sono stata sempre convinta che qualsiasi forma di innovazione sia di aiuto e di supporto ad ogni lavoro.Categoria Blog primaria